La Grande Adria – Continente Perduto nel mar Mediterraneo

Il continente perduto sotto l’Europa: la Grande Adria ha dato vita a parte dell’Italia

(sett. 2019) – Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dei Paesi Bassi ha scoperto un continente perduto sotto l’Europa meridionale.
Chiamato “Grande Adria”, aveva le dimensioni della Groenlandia e si staccò dal supercontinente Gondwana circa 240 milioni di anni fa.


Sprofondando lentamente sotto al Vecchio Continente ha dato vita a numerose catene montuose, come gli Appennini e le Alpi in Italia.

Sepolto sotto l’Europa meridionale c’è un continente perduto, che gli scienziati hanno deciso di chiamare la “Grande Adria”. Quando sprofondò nel mantello terrestre, scivolando lentamente sotto la placca tettonica euroasiatica, gli strati superiori del continente si staccarono e diedero vita a catene montuose come le Alpi e gli Appennini. 

Le vestigia della Grande Adria hanno così influenzato la geografia di una trentina di Paesi del Vecchio Continente, e l’Italia ne è praticamente permeata, dal Nord fino alla porzione superiore della Puglia …

Il continente perduto è stato scoperto da un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell’Università di Utrecht, Paesi Bassi, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Center for Earth Evolution and Dynamics (CEED) dell’Università di Oslo (Norvegia); dell’università sudafricana del Witwatersrand; dell’Istituto di Geofisica presso l’ETH di Zurigo (Svizzera) e di altri atenei sparsi per il mondo.I ricercatori, coordinati dal professor Douwe van Hinsbergen, a capo del Dipartimento di Scienze della Terra dell’ateneo olandese, hanno impiegato dieci anni per ricostruire la storia e l’evoluzione della Grande Adria.

Tutto ebbe inizio centinaia di milioni di anni fa, quando sulla Terra era presente un unico supercontinente chiamato Pangea. 
Questa enorme massa di terra emersa si separò in due continenti più piccoli, la Laurasia a nord e la Gondwana a sud: la prima diede vita all’Europa, al Nord America e all’Asia, la seconda all’Australia, all’Africa, all’Antartide, al Sud America e alla Grande Adria, fino ad oggi rimasta “nascosta”.

Il continente perduto, grande quanto la Groenlandia, originò 240 milioni di anni fa, si staccò dall’Africa 20 milioni di anni dopo e 40 milioni di anni più tardi si separò anche dalla Penisola Iberica (Spagna e Portogallo).A causa dei movimenti delle placche tettoniche, tra i 100 e i 120 milioni di anni fa il continente perduto iniziò a sprofondare lentamente nel mantello terrestre, per centinaia e centinaia di chilometri, come detto dando vita a importanti catene montuose in Europa. Oggi la parte più profonda della Grande Adria si trova sotto la Grecia, a 1.500 chilometri di profondità.

Gli autori della ricerca indicano che la Grande Adria, 140 milioni di anni fa, non era completamente emersa, ma formava una serie di affascinanti arcipelaghi che spuntavano qua e là nel cuore dell’oceano.

Gli scienziati hanno potuto ricostruire la sua storia grazie all’orientamento di minerali magnetici incastonati nelle rocce, che possono indicare movimenti e posizione di grandi masse di terra. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Gondwana Research.

Ricostruzione tettonica della regione mediterranea degli ultimi 240 milioni di anni. 
I dettagli sono descritti nella relazione di Douwe van Hinsbergen e i suoi colleghi di Gondwana Research.

Questa volta, non è il famigerato mondo scomparso di Atlantide ad aver attirato l’attenzione dei cacciatori di misteri. No. La parola chiave del giorno è: Grande Adria. Di cosa stiamo parlando? Di un mitico continente che avrebbe avuto l’estensione della Groenlandia e che si sarebbe dovuto localizzare nel Mediterraneo, milioni di anni fa orsono, quando ancora la Pangea non si era allontanata originando i continenti che oggi conosciamo. A parlarcene è uno studio che è stato pubblicato sulla rivista Gondwana Research.

Grande Adria, un continente grande quanto la Groenlandia nel Mediterraneo

La storia di Grande Adria, il continente che avrebbe occupato la zona in cui oggi si trovano le acque del Mediterraneo, inizia 240 milioni di anni fa. Un territorio compreso tra Africa del nord, Spagna e Francia e attaccata a questi territori quando le terre erano tutte unite e formavano la Pangea.

Successivamente, secondo quanto hanno ricostruito i geologiquesta terra sarebbe rimasta attaccata alla Spagna per poi staccarsi e diventare un’isola dalle grandi dimensioni (paragonabili a quelle dell’attuale Groenlandia).

Grande Adria, oggi il continente è diviso tra 30 paesi: la deriva dei continenti ne ha decretato la “scomparsa”

Applicando il principio secondo cui niente si distrugge ma tutto si trasforma, il continente Grande Adria esiste ancora: ha semplicemente mutato forma. La disgregazione della grande isola è iniziata all’incirca 120-100 milioni di anni fa, a causa della collisione con i territori dell’Europa meridionale.

Oggi, quindi, i territori che facevano parte della Grande Adria sarebbero rintracciabili in Spagna, Francia, Croazia (Istria), Grecia, Turchia e ovviamente Italia (specialmente sotto il tacco dello Stivale e da Torino a Venezia) sarebbe proprio questa l’origine delle Alpi: la collisione tra il continente e l’Europa del sud), più altri Paesi del Mediterraneo perun totale di 30 Stati.

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