Abaco

In questo articolo un poster utile al progettista di circuiti elettronici di bassa, media e alta frequenza.

I due abachi facilitano il calcolo dei valori dei componenti di reti risonanti (reti il cui comportamento è funzione della frequenza) facenti parte di un circuito elettrico, quali reti di reazione, controreazione e compensazione di un amplificatore, circuito oscillante di un oscillatore,



reti di filtraggio, integratori e derivatori. Dall’abaco a ) è possibile ricavare la parte intera del valore del componente o della variabile incognita a partire dalla parte intera del valore degli elementi noti; l’abaco è costruito tenendo presente il fattore 1/2 π: presente in tutte le formule relative a reti risonanti; la conoscenza di tali formule è comunque indispensabile per la corretta utilizzazione dell’abaco stesso.

Dall’abaco b) si ricava l’ordine di grandezza del termine incognito. E possibile obbiettare che, con la diffusione delle calcolatrici tascabili, l’abaco fornisce un aiuto relativo al lavoro di progettazione in effetti l’impiego della calcolatrice permette una maggiore precisione e rapidità del calcolo. Tuttavia, l’abaco rappresenta sempre un utile termine di confronto per la verifica dei calcoli effettuati, soprattutto relativamente all’ordine di grandezza del termine incognito e nel caso di reti particolarmente complesse.

 

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