Luci di Phoenix

Phoenix, Arizona, 13 marzo 1997.

Qualcosa di straordinario nei cieli della città stava accadendo, qualcosa che avrebbe lasciato il segno non solo nella storia dell’ufologia, ma dell’umanità intera.

Spesso quando si parla di avvistamenti di UFO, la persone sono molto scettiche, legittimamente visto l’importanza e la valenza della materia. Quando però in una sola notte, su una delle più importanti città degli USA, migliaia di abitanti vedono durante la sera, in un periodo tra le 19:55 e le 20:45 stranissime luci nel cielo, vengono scattate migliaia di foto dai presenti, video, vengono avvertite le istituzioni, più di 8000 mila rapporti di testimoni oculari depositati presso gli organi di Stato, dalla polizia, ai militari. Quando persino le tv locali filmano in diretta l’avvenimento e ci si rende conto che quello che si sta osservando non è un fenomeno prodotto dalla propria immaginazione, ma bensì è reale, allora la situazione diventa scottante come il fuoco.


Sono dunque migliaia le testimonianze raccolte, di testimoni di ogni genere, ma tutti quanti raccontano la medesima versione dei fatti. Allucinazione di massa? A giudicare dalla mole di materiale e dall’interesse che le stesse istituzioni governative USA hanno avuto per l’accaduto, sembrerebbe proprio di no.

Si trattava di globi luminosi, un evergreen per l’ufologia, tuttavia questo di Phoenix rappresenta un caso importantissimo, se non il più importante mai accaduto da un secolo ad oggi.

Luci che a quanto si evince dalle foto e video e dagli stessi testimoni, in origine non si vedevano. Si riusciva solo a notare un enorme figura o struttura nera, che copriva il cielo stellato e privo alcun tipo di nuvola, persino la Luna era coperta da questo enorme oggetto.

Ad un certo punto, l’oggetto grande ben 1500 metri, fermo, immobile e apparentemente senza che producesse alcun tipo di rumore recepibile ad orecchio umano si accese. In seguito alcune luci compare quasi dal nulla, si mossero in direzione dell’oggetto enorme, ma queste risultavano essere più piccole e indipendenti.

Questo nella immagine superiore è l’oggetto fotografato dalla periferia della città. Le grandezze descritte dagli stessi testomini corrisponderebbero verosimilmente a quanto scritto nei rapporti ufficiali e firmati dal personale governativo(alcuni dei quali testimoni a loro volta). L’oggetto aveva una forma a V, sotto di esso vi erano alcune luci di un colore bianco abbagliante. Qui sotto ecco la ricostruzione che persino il National Geographic ha tentato di rifare sull’accaduto:

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