Numerologia negli antichi popoli

NUMEROLOGIA HINDU

In India è usata una Tabella diversa da quella Occidentale, qui sotto riportata a titolo informativo. Come vediamo non è compreso il numero 9 perchè gli Hindu lo considerano il Numero dell’immutabile 

Purusha (Coscienza spirituale) poichè è un numero che si annulla quando è sommato ad altri numeri, (come si vede anche dal Quadrato Vedico) ma non è come lo zero, che invece non ha alcuna qualità se non è aggiunto ad altri numeri e infatti il nome zero, deriva dall’arabo e significa “vuoto”. Ecco la Tabella Hindu:                                


NUMEROLOGIA EBRAICA E CABALISTICA

LE 10 SEPHIROTH

La Numerologia è contenuta anche nell’Albero della Vita (Sephiroth) originata dalla Cabala, in ebraico “Qabbalah” , che è un’interpretazione mistica dell’antico Testamento modulata dai rabbini ebrei.

La Qabbalah ha avuto relativa origine in Asia centrale, India, Persia e Mesopotamia. La parola sephir è aperta a diverse interpretazioni e può significare: cifrario = “numero” o “chiave di un codice segreto” sfera = raffigurata come un cerchio su un diagramma zaffiro = “luminosità” o “illuminazione” Le dieci Sephiroth sono state raffigurate in diversi diagrammi per aiutare la comprensione della Qabbalah con i numeri da 1 a 10. I numeri 1 e 10 costituiscono il sistema numerico intero, da cui sono derivati tutti gli altri numeri.

L’Albero sefirotico stato considerato come uno strumento matematico utilizzato da Dio nella sua opera della Creazione. Nel suo significato esoterico il numero 10 è considerato un numero onnicomprensivo, al di fuori di esso nient’altro esiste, per ciò che oltre il dieci si ritorna nuovamente all’unità.

E’ interessante notare che i numeri variano di posizione a seconda del tipo di argomento, come si vede nei diagrammi sotto elencati:

 

       

ORDINE SECONDO LA BIBBIA       

SECONDO LA NUMEROLOGIA       

ANALOGIA CON I PIANETI

NUMEROLOGIA CLASSICA OCCIDENTALE ED ESOTERICA

Nella Numerologia Classica Occidentale si utilizzano Numeri già pronti come la data di nascita e l’ora, ed anche Numeri derivati da nomi di persone, oppure di nazioni, città, strade, società, eccetera, nomi che vanno convertiti mediante la seguente Tabella Classica Occidentale:

Questa Tabella è il risultato della successione delle lettere nell’Alfabeto Occidentale, ed è valida per tutte le lingue in cui è usato tale Alfabeto.

Ovviamente in altri Alfabeti la successione delle lettere cambia e quindi la classificazione dei Numeri associati alle lettere è diversa, come è ben noto nella Numerologia Ebraica, meglio conosciuta come Cabala o QaBbala, il cui procedimento usato dai cabalisti per scoprire i misteri della Torà è definito Ghematrìa.

Da notare come nella suddetta Tabella Occidentale le lettere A, J e S abbiano lo stesso valore numerico di 1: infatti la prima lettera dell’Alfabeto è la A, la decima è la J e la diciannovesima è la S; vedremo che ogni numero doppio o triplo si riduce a un Numero singolo, e infatti la riduzione di 10 e di 19 è sempre 1. Il Numero che corrisponde a una lettera ne rappresenta il suo potere energetico, ovvero le sue vibrazioni nella sfera fisica, psichica e spirituale.

Per convertire un Nome in un Numero si utilizza la seguente procedura: 1) Ogni lettera dell’Alfabeto viene innanzitutto trasformata nel suo Numero corrispondente. Esempio: M A R I O = 4 1 9 9 6 2) I numeri così trovati sono sommati tra loro, ovvero: 4 + 1 + 9 + 9 + 6 = 29. Il numero 29 ricavato è un Numero doppio e va ridotto a un Numero singolo.

La riduzione di un numero

La riduzione del numero viene sempre fatta quando il numero ricavato è diverso da 11 o 22 (vedere più avanti i Numeri Mastri) oppure se non è compreso tra 1 e 9, che sono le prime nove cifre di base che non vanno mai divise.

Se il Numero trovato è compreso tra 1 e 9 oppure è 11 o 22 non si deve ridurre; in tutti gli altri numeri doppi o tripli le cifre che lo compongono devono essere sommate tra loro e ridotte, fintanto che il Numero trovato sarà compreso tra 1 e 9 oppure a 11 o 22: questi ultimi due sono i primi due Numeri Mastri e si devono considerare sia nella loro interezza, sia nella riduzione, quindi vanno interpretati entrambi.

Esempi: 1. Riduzione del numero 29: 2 + 9 = 11 e 2 (l’11 non si riduce perché è un Numero Mastro, ma vi si deve affiancare anche la riduzione, che ha un valore di qualità inferiore).

  1. Riduzione del numero 345 (questo numero è formato dalla somma di tutte lettere dell’Alfabeto): 3 + 4 + 5 = 12 1 + 2 = 3

  2. Riduzione del numero 499: 4 + 9 + 9 = 22 e 4 (il 22 non si riduce perchè è un Numero Mastro, ma vi si affianca anche la riduzione)

E’ fondamentale comprendere che le cifre ed i Numeri non sono la stessa cosa.

I Numeri esprimono e rappresentano le Qualità ed i tratti del Carattere; le cifre invece servono solo a misurare le quantità, come ad esempio il peso e la distanza. Inoltre per l’analisi numerologica è importante, così come per ogni branca delle Scienze Astratte, individuare sempre il livello evolutivo del soggetto che si sta esaminando, altrimenti l’analisi e le conclusioni si rivelano distorte e fuorvianti.

Per esempio se si analizzano i Numeri di un essere umano di medio livello evolutivo, alcuni Numeri classificati come “negativi” possono solo indicare carenze o eccessi che sono in fase di integrazione della personalità (non ancora integrata) e quindi indicano zone che sono ancora da sviluppare e migliorare; mentre invece nel caso di anime più evolute (che hanno superato il livello della personalità integrata) certe linee che sarebbero classificate nello stesso modo “negativo” indicano precisi lati obsoleti e superati della personalità che l’Anima cerca di eliminare in quella incarnazione.

A questo riguardo si rimanda all’elenco dei LIVELLI EVOLUTIVI. In generale: i Numeri ridotti ad un solo numero sono validi per gli esseri umani di medio livello evolutivo; i Numeri Doppi non ridotti indicano gli Aspiranti Spirituali i Numeri Mastri sono validi per i Discepoli e gli iniziati.

Calcolare i propri Numeri di base

Esempio per calcolare i tre Numeri di base

Nome e Cognome: questo Numero è chiamato in modi diversi dalle varie scuole di Numerologia: “Espressione”, oppure “Via del Destino”, oppure “Capacità”, oppure “Numero Evolutivo”. Si tratta del nome principale più usato e del cognome paterno, ma si può anche analizzare i nomi aggiuntivi, il cognome materno e un eventuale soprannome:  Andrea  Fontana 154951  6652151 = 51 5+1=6 Data di nascita: questo Numero è chiamato anche: “Destino”, oppure “Lezione di vita”, oppure “Numero Karmico”, oppure  “Percorso di Vita”: 18/08/1960 = 1+8+8+1+9+6 = 33 (il 33 è un Numero Mastro e va valutato insieme al numero ridotto): 3+3 = 6 Numero di Sintesi: questo Numero è chiamato anche: “Equilibratore”, oppure “Numero di Potenza”, oppure “Quintessenza”, oppure “Numero Determinante”, oppure “Numero di Vita, o Numero Cosmico”: Sommare il Numero del Nome e Cognome con il Numero della Data di nascita, e quindi arrivare al Numero di Sintesi: 51+33 = 84; 8+4 = 12; 1+2 =  Per questo Numero è necessario valutare entrambi i numeri: il numero doppio e la riduzione.

%d bloggers like this: