Ipnosi Regressiva

È la nuova frontiera della scienza, nonostante sia una tecnica conosciuta e praticata da millenni, con alcune varianti. Alcuni la definiscono come una sintesi ed un punto d’incontro tra la scienza e l’irrazionale. Di cosa si tratta dunque?

Video ipnosi regressiva

L’ipnosi regressiva è una tecnica sperimentale che può essere utilizzata durante una psicoterapia che permette di ricercare le cause dei conflitti attuali nel mondo remoto di sogni di trance che possono assumere l’aspetto di “precedenti vite“.

In ipnosi regressiva il paziente può ritornare “indietro nel tempo”, recuperando contenuti assimilabili a esistenze pregresse, nelle quali si possono ricercare le radici simboliche dei suoi attuali conflitti. Questo tipo di tecnica dunque si basa su dei presupposti ben precisi: il tempo non esiste e l’uomo non è solo costituito dal proprio corpo.

Il fatto che il tempo non esista è ormai appurato, risulta essere solo una convenzione umana per poter identificare in quale momento cronologico della giornata ci si trova. è utile in quanto permette di effettuare programmi, stabilire fasi, pianificare le azioni, ma di per se, sia la fisica, che la filosofia, dimostrano come il tempo non possa essere stabilito.


Se io volessi prendere in considerazione un dato momento, non potrei, perché si tratterebbe di un istante che non potrebbe essere fermato e quindi come tale, il presente che vorrei intendere, sarebbe nel momento stesso in cui lo indico già passato. Stesso discorso per il futuro.

Altro elemento importante è l’uomo, che non è costituito solo dal proprio corpo, ma essendo essere vivente dotato d’intelletto e senziente, vivendo riesce a fare esperienza nel corso della propria vita.

Questo tipo di argomento, fa si che scienza ed irrazionale vengano a trovarsi in un punto comune.

La critica afferma che la scienza se non può dimostrare qualcosa significa che non esiste, eppure noi notiamo come i nostri pensieri, le nostre idee siano frutto di un sistema molto più complesso, che va oltre le semplici sinapsi e reazioni biochimiche.

Quando intendo “precedenti vite“, mi riferisco ad unica vita percorsa da una persona, fatta di più esperienze; ma allora si può parlare di reincarnazione? Domanda assai ardua, come anche la risposta se vi è dovrebbe essere.

Certamente rimangono ancora irrisolte alcune domande, come il perchè non ci ricordiamo di queste esperienze fatte in precedenza? A testimonianza di come questa tecnica nonostante venisse effettuata persino dagli yogi indiani di 8000 mila anni fa ha ancora molta strada da percorrere.

Ciò che portiamo a termine, viene reso nella realtà attraverso il porre in essere, dando vita dunque a costruzioni, parlando ed agendo.

Tuttavia queste sono solo conseguenze, per cui non si può escludere a prescindere che esista un sistema a posteriori. Da un’idea dunque può nascere una realtà concreta e come tale virtuale, ovvero modificabile e sensibile attraverso i sensi umani.

L’ipnosi regressiva parte da queste considerazioni e non solo. Secondo la legge induista del karma, la responsabilità dei problemi del presente è solamente nostra e dipendente dalle azioni passate.

Acquisendo coscienza di questo ordinamento causale, di questa normativa esistenziale si comprende quanto la vita abbia un senso educativo. Dunque la ragion d’essere o il perchè della vita è più semplice di quello che si può pensare: fare esperienza.

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