Coinbase – Wallet Bitcoin -Ethereum

Fondata nel giugno 2012, la startup può contare su 627.000 clienti e ha appena ricevuto 25 milioni di dollari di investimento.



Coinbase è attiva nella custodia, nella movimentazione e nello scambio della moneta virtuale Bitcoin, ha fatto drizzare le orecchie a più di un osservatore. Fondata nel giugno 2012 a San Francisco da Brian Armstrong (ex AirBnb) e Fred Ehrsam, in poco più di un anno Coinbase è cresciuta al punto da avere 627.000 clienti che adoperano il suo servizio di “salvadanaio digitale” per conservare in un luogo protetto i loro depositi di moneta virtuale. Quello della sicurezza è un nodo centrale.

I Bitcoin hanno molti vantaggi, come l’anonimato che garantiscono ai possessori o la mancanza di un ente centrale che regoli il mercato e di un sistema bancario tradizionale che guadagni sulle transazioni, ma anche alcuni punti deboli: la natura digitale di tale tipo di valuta la rende vulnerabile ad attacchi di cyber criminali che ne vogliano fare razzia e facilmente soggetta a smarrimenti fortuiti come quello successo che recente a Newport, nel Regno Unito, dove un disco rigido contenente 7.500 bitcoin – equivalenti a circa 4,7 milioni di euro – è stato gettato per errore in una discarica dal proprietario. Coinbase, che custodisce l’87% dei fondi dei clienti offline, in chiavette Usb criptate con codifica AES-256 (e il resto, anch’esso crittografato, nella “nuvola”) nasce proprio per risolvere questo tipo di problemi.

Oltre a fungere da salvadanaio, Coinbase aspira a diventare una sorta di PayPal della valuta digitale, semplificando il processo di acquisto di beni e servizi attraverso Bitcoin, offrendo ai commercianti gli strumenti per accettare pagamenti in valuta virtuale con facilità e funge anche da agente di cambio, aiutando gli iscritti a tramutare senza troppi patemi dollari (il servizio è attivo al momento solo negli Usa) in “gettoni” digitali da scambiare sul network, l’acquisto e lo scambio di valuta è soggetto a una commissione dell’1% su ogni transazione. Stessa percentuale richiesta ai negozianti, solo che in questo caso la commissione scatta soltanto dopo il primo milione di dollari incassato in Bitcoin.

In entrambi i casi è sufficiente collegare il proprio conto corrente bancario al profilo di Coinbase e fornire un numero di telefono, che verrà usato dal servizio come ulteriore layer di sicurezza. Poi il tutto si svolge come una normalissima transazione bancaria: si indica l’ammontare da convertire, si paga la commissione, e i bitcoin vengono depositati quasi istantaneamente sul proprio account, purché si abbia avuta l’accortezza di registrare sul sito anche una carta di credito, che funge da garanzia. Per le transazioni normali, senza carta di credito, occorrono invece quattro giorni lavorativi. I commercianti, oltre a poter cambiare valuta, hanno a disposizione tutta una serie di strumenti: dai pulsanti “paga con BitCoin”, da collocare sul sito, alle pagine Web disegnate ad hoc e ospitate sui server della startup, verso cui reindirizzare i clienti che vogliono ultimare un pagamento, ai carrelli per lo shopping. Esiste anche un’app per smartphone Android da cui gestire il tutto in mobilità.


Armstrong ha dichiarato che Coinbase userà i 25 milioni di dollari appena raccolti, che vanno ad aggiungersi agli altri sei milioni di un precedente finanziamento, “per far crescere il team, continuare a educare il mercato e promuovere l’adozione di massa dei Bitcoin”. Verrà inoltre espanso il programma di programma di referral, in base a cui chi è già membro riceve in dono l’equivalente di 5 dollari in Bitcoin per ogni amico da lui invitato che si è iscritto al servizio e ha venduto o acquistato almeno cento dollari in moneta digitale.

Coinbase oltre a conservare i nostri Bitcoin ed i nostri Ether, permette l’acquisto o la vendita di queste due criptomonete, quindi in caso di vendita avremo a che fare con euro o dollari e questo si converte in un ipotetico guadagno se questo genere di trading” fosse fatto con logica. Si tratta del classico vecchio metodo, cioè acquisto BTC o Ether ad un prezzo vantaggioso per poi aspettare che il loro valore salga per poter poi procedere con la vendita.

Per poter capire come guadagnare con Coinbase è scontato avere già all’interno del proprio wallet una cifra in BTC o ETH che superi almeno 1 dollaro di valore. Ammettiamo che vogliate provare il servizio e che non abbiate neanche 1 centesimo sul al conto, quindi la prima cosa fare è comprare BTC o Ether (saltate pure questo passaggio ed il prossimo se avete già dei fondi sul conto):

  • Collegatevi e registratevi se non lo avete fatto: Coinbase
  • Se non avete aggiunto nessun metodo di pagamento, andate nelle lmpostazioni>Metodi di pagamento e cliccate sul pulsante -«-aggiungi metodo di pagamento.
  •  In questo caso potete collegare il vostro conto corrente, così facendo autorizzate il prelievo dal vostro conto a coinbase, oppure utilizzare una MasterCard/Visa/Maestro con la tecnologia 30 Secure.Adesso possiamo procedere all’acquisto di BTC o Ether:
  •  Cliccate sulla voce Scambi
  •  Assicuriamoci di essere sulla voce Buy
  •  Affianco alla voce currency, scegliete btc o eth
  •  Inserite l’ammontare in euro o dollari
  •  Selezionate il vostro metodo di pagamento
  •  Attenzione che coinbase applica una fee (sarebbe una piccola tassa), quindi su 100 euro dovrebbe prendersene circa 3.84 euro
  •  Alla fine premete sul bottone Buy

L’acquisto con carta solitamente è molto rapido Per vendere Bitcoin o Ether basta:

  •  Cliccate sulla voce Scambi
  •  Assicuriamoci di essere sulla voce Sell
  •  Affianco alla voce currency, scegliete btc o eth
  •  Inserite la cifra che volete ottenere attraverso la vendita
  •  Normalmente per noi europei, i fondi venduti andranno giustamente nell’ EUR Wallet
  •  Anche in questo caso ci sarà una piccola tassa da pagare (fee)
  •  Dopo di che premete sul bottone Sell

Questo tipo di vendita è istantanea

Consigli utili per capire come guadagnare con Coinbase

  •   Maggiore è la cifra investita, maggiore sarà il guadagno. E’ giusto che all’inizio proviate con 5/10 euro in Bitcoin ma se vorrete davvero guadagnare servono almeno 50 o meglio 100 euro sul conto
  •   La pazienza paga, infatti non fatevi scoraggiare se il valore della criptomonete cala, sicuramente in un periodo dell’anno subirà il classico rally
  •   Capire il reale valore della criptomoneta, questo serve più per comprare ad un prezzo profittevole la moneta per poi rivenderla con un guadagno maggiore
  •    Essere informati sulle azioni da parte dei Big sulle due criptomonete, in base alla notizia potreste capire l’andamento della moneta. Faccio un esempio, la difficoltà di mining del bitcoin aumenta raggiungendo valori sempre più elevati, di conseguenza il valore aumenta.

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